Il frantoio Vallarella con i pannelli fotovoltaici sul tetto, tra gli uliveti al tramonto

Sostenibilità

Coltiviamo il gusto.
Custodiamo il futuro.

Un frantoio di nuova generazione, energia dal sole, ulivi che assorbono CO₂ e una filiera in cui ogni parte dell’oliva trova valore.

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generati

Frantoio 5.0 · Tecnologia Alfa Laval

Il futuro dell’olio
nasce qui.

Siamo nati come olivicoltori e siamo diventati frantoiani della nostra stessa produzione: nel 1986 il primo frantoio ad Andria, nel 2020 il nuovo frantoio nella campagna di Barletta, tra i nostri ulivi.

È un impianto Industria 5.0 con tecnologia Alfa Laval, progettato per tenere sotto controllo ogni fase, dalla frangitura all’imbottigliamento. Precisione e attenzione alle risorse servono a un solo obiettivo: portare nella bottiglia tutto il carattere di Coratina e Peranzana.

Decanter Alfa Laval all’interno del Frantoio 5.0 Vallarella

Dentro il frantoio

Dall’oliva all’extravergine

Le fasi di lavorazione, in un ciclo continuo e controllato.

  1. Accettazione e pulizia. Le olive arrivano dal campo, vengono defogliate e lavate per eliminare foglie, terra e impurità.
  2. Frangitura. Le olive vengono frante insieme al nocciolo: nasce la pasta da cui si estrarrà l’olio.
  3. Gramolatura. La pasta viene mescolata lentamente a temperatura controllata, per favorire la separazione dell’olio e preservare profumi e polifenoli.
  4. Estrazione Alfa Laval. Il decanter centrifugo separa l’olio dalla sansa e dall’acqua di vegetazione, senza solventi né trattamenti chimici.
  5. Imbottigliamento. L’extravergine viene conservato e imbottigliato direttamente in frantoio, senza passaggi intermedi.

La cura continua,
oltre l’olio.

  1. Energia dal sole

    I pannelli fotovoltaici contribuiscono ad alimentare il nostro frantoio con energia rinnovabile.

  2. Il valore degli ulivi

    I nostri ulivi assorbono CO₂ dall’atmosfera e custodiscono carbonio nella loro struttura e nel suolo.

  3. Ogni parte ha valore

    Il nocciolino diventa una risorsa energetica. La sansa torna alla terra attraverso il recupero agronomico, contribuendo alla fertilità del suolo.

Crediti di carbonio

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crediti di carbonio generati.

Un credito di carbonio corrisponde a una tonnellata di CO₂ equivalente assorbita o non emessa in atmosfera.

I nostri nascono dagli ulivi, che sottraggono CO₂ all’aria e la custodiscono come carbonio nel legno, nelle radici e nel suolo.

Economia circolare

Niente si spreca. Tutto torna.

Dall’oliva non nasce solo l’olio. Ogni parte trova una nuova vita, in frantoio, nei campi o come energia pulita.

  1. Ulivocoltivato con metodo biologico
  2. Frantoioalimentato anche dal sole
  3. Olioextravergine estratto a freddo
  4. Sansaagli impianti di biogas
  5. Biogasenergia rinnovabile e pulita
  6. Nocciolinocombustibile naturale
Ogni parte
ha valore

La sansa diventa energia

Dopo l’estrazione, la nostra sansa viene conferita a impianti di biogas. Lì viene stoccata e fatta fermentare: dalla fermentazione nasce il biogas, un’energia rinnovabile, pulita e di qualità.

Il nocciolino scalda

Il nocciolo dell’oliva, separato dalla sansa, è un combustibile naturale: una risorsa energetica che nasce dal nostro stesso raccolto.

Agricoltura biologica

Extravergine 100% Biologico

Certificazione ICEA ITBIO 006 Agricoltura Italiana. Coratina e Peranzana, interpretate in purezza: due monocultivar coltivate secondo il metodo biologico.

Scopri i nostri oli
Visitatori sotto un ulivo secolare carico di olive

Esperienze in frantoio

Vieni a vederlo
da vicino.

Visita il Frantoio 5.0, cammina tra gli ulivi e assaggia i nostri oli premiati.

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